I vincitori

3° Edizione - Anno 2017

Sezione "Narrativa"

POZZO DI VETRO

Silvia Licetti

3,99 Euro   

Per Sarah, giovane americana, lasciare gli studi per aiutare la famiglia in seguito alla morte del padre all’inizio non sembra né un peso né difficile. La madre e i fratelli non la sostengono quanto e come vorrebbe e lei non ci sta più a sottostare alla rigidità anche affettiva che regna in famiglia. Dopo un ulteriore duro colpo personale si allontana da tutto e tutti rifugiandosi all’estero presso un amico dei tempi dell’Università. Rientrata in patria, dopo l’ennesimo aggravarsi della crisi familiare, si rende conto che non è lì che dovrebbe vivere. Una coincidenza fortuita la conduce a una nuova vita.“Pozzo di Vetro”, un romanzo di rinascita da lutti e soprusi per scoprire quella verità su se stessi che è lì, nel profondo, sul quale bisogna avere il coraggio di affacciarsi per vederlo sorridere.

 

LETTERE DAL PIANETA TERRA

Fair Bonet

3,99 Euro   

In un futuro non troppo lontano nessuno scriverà più lettere di carta, nessuno andrà a imbucarle e di conseguenza saranno eliminati anche i postini destinati a recapitarle. Ed Stoner vive a New York ed è uno di questi ex postini. Gli è venuta una strana idea per la testa e ha una stanza piena di scatoloni colmi di inutili lettere salvate dal macero. Una di quelle, spedita dalla Colombia dove è in corso una guerra con gli Usa, gli condurrà Elizabeth sulla soglia di casa e la sua vita non sarà più quella di prima. In fondo è nato tutto da quel biglietto dimenticato in un cassetto, compreso questo romanzo che altro non è che la favola di una rima mai consegnata.

 

COLD BLOOD

Marcella Calascibetta

3,99 Euro   

Tutto sembra ordinario nella ridente cittadina statunitense di Aben Road. Le persone sono cordiali, la birra viene offerta anche agli sconosciuti, e il sole e l’afa disturbano e caratterizzano le giornate della provincia. Di certo, la sua peculiarità è che, alle vicende del centinaio di personaggi che popolano le case e le strade ad ogni ora del giorno e della notte, si alterna la quiete delle anime del cimitero, che conta duecento tombe. Sicuramente, in un luogo in cui i morti sono più dei vivi, devono esserci non pochi misteri. Si trova a doverli fronteggiare Evan Manson, una ragazza scappata di casa a sedici anni, dalla vita difficile e dai trascorsi burrascosi, che ha un’abitudine insolita: la mattina, prima di andare a lavoro in un bar del centro, si reca alla stazione ferroviaria e osserva i passanti, in cerca di qualcosa (o qualcuno) che le sconvolga l’esistenza. Ebbene, una mattina di luglio tutto ciò accade. Si imbatte in un uomo da poco trasferitosi dal Maine , di nome Jonah, misterioso e dal passato oscuro, che la risucchierà in un vortice di antichi conflitti e inconfessabili segreti, che coinvolgeranno , chi più, chi meno, parte degli abitanti di Aben Road.

 

MATILDA NON C'E' PIU'

Rosa Maria Colangelo

3,99 Euro     

Il ritorno al paese natio, unico scenario possibile per definire il proprio passato, dare un senso al proprio presente e ridisegnare il proprio futuro. Il ritorno per scoprire, insieme alle proprie origini, un legame mai di fatto reciso. Matilde ritorna a Storano, paesino sperduto tra i monti lucani, dopo una lunga assenza. Deve fare tre telefonate a tre persone che hanno condizionato tutta la sua esistenza: una madre di troppo, un carnefice di troppo, un amore di troppo. È arrivato il momento di tirare le somme e fare i conti con la sua vita, una vita spesa nell’attesa di riprendersi la rivincita su un destino segnato dai rancori e dal dolore. Ma è anche il momento di reagire e trasformarsi da vittima predestinata in protagonista, riappropriandosi di quella serenità rincorsa per troppo tempo. Fa da sfondo un meridione ancora abbarbicato alle proprie tradizioni e non solo, ai propri limiti e non solo, alle proprie maldestre rivendicazioni e non solo. Ma un meridione pronto a dare in cambio di un gesto, una parola, un sorriso. Storano lo rappresenta tutto. E lo rivendica tutto!

 

PICCOLE VITE INFELICI

Stefano Labbia

3,99 Euro     

Giorni nostri. Quattro personaggi in cerca di pace nella quotidianità caotica del mondo (a)sociale del nuovo millennio. Quattro persone si incontrano, si sfiorano, collaborano, vivono, si amano. Poi si perdono di vista, perdono opportunità, occasioni, fanno scelte (talvolta opinabili), si maledicono. Come se niente fosse. Come se tutto ciò che hanno condiviso nel passato recente non avesse alcun valore. Ne emotivamente, nè lavorativamente. Piccole vite infelici parla delle esistenze di Melina, Marco Marcello, Caio Sano e Maya in una Capitale d'Italia glaciale, non per il freddo ma per la nuda e gelida umanità che la anima. Una Roma multiculturale nel 2015 che fa da sfondo alle vicende dei protagonisti bramosi di essere finalmente valorizzati dall'altro e maledettamente insicuri e complessati nei loro confronti al contempo. Una città, Roma, che sa amarli per poi nascondersi tra le pieghe della sua imponente fragilità, raggomitolandosi su sé stessa per giocare al gatto con il topo con i suoi cittadini tutti. Che l'abitano, la visitano, la colorano. E poi la violentano brutalmente senza alcuna pietà. 

 

ALESSANDRA, DETTA SANDY

Giuseppe Magnarapa

3,99 Euro     

Sandy è una ragazzina di quattordici anni, appartenente ad una famiglia integra e facoltosa. Quando viene rapita da una banda di delinquenti che chiedono un riscatto per il suo rilascio, lei deve mettere in campo tutte le risorse disponibili, anche quelle che non sapeva nemmeno di avere, per tornare, libera, dai suoi genitori.

 

UNA VITA PER LO SPORT

Vittorio Sartarelli

1,99 Euro     

Quello che spinge un autore a raccontare i tratti salienti della vita di una persona è, essenzialmente, un’intima esigenza di comunicazione, il far sapere agli altri, contemporanei o posteri che siano, le cose che quella persona ha fatto, ma soprattutto perché le ha fatte e come le ha fatte. Sicuramente nell’animo di chi scrive, s’intrecciano anche altri sentimenti e considerazioni, come l’ammirazione, il desiderio di ricordare avvenimenti della propria infanzia e per ultimi, ma non certo ultimi, l’affetto e le profonde radici che lo legano ad una persona cara della propria famiglia. La decisione di raccontare uno spaccato della vita di mio padre, è scaturita sicuramente e in parte anche condizionata da tutti questi fattori di cui ho fatto cenno in precedenza, ma forse, anche da molti altri i quali neanch’io so connotare con esattezza, in quanto essi appartengono alla sfera della psiche e ai reconditi meandri dell’animo umano. Una cosa, in ogni modo, ho per certa e della quale non posso dubitare: questa rievocazione, una volta che egli non c’era più, sentivo profondamente di doverla a mio padre, soprattutto per onorarne la memoria.

 

Sezione "Saggistica"

 

IL SANTUARIO DEI RE ITALICI

Alberto Arecchi

3,99 euro

San Michele dai mille colori, dai ricchi mosaici pavimentali e dai raffinati rilievi policromi, che ornavano ogni angolo dell’edificio. Qui i re d’Italia venivano incoronati, qui si svolgevano i funerali dei potenti, perché l’antico psicopompo ne portasse l’anima verso il cielo: che importa se era l’Empireo, il Walhalla o il Paradiso? La leggenda d’un terribile terremoto, che avrebbe distrutto tutto, ha spinto gran parte degli studiosi e commentatori dell’ultimo secolo a datare la Basilica San Michele ad un’epoca “impossibile”: un ricco sacrario per incoronare i re, quando il regno non esisteva più! Dopo i contrasti con Berengario del Friuli, primo re franco-italico, il vescovo Liutfredo impegnò tutte le proprie energie per controllare il potere civile, a partire da una ricca cornice per le incoronazioni, per rendere evidente che la sacralità del re dipendeva da quella corona, che il vescovo gli poneva solennemente in capo. Era l’anno 950, poco prima o poco dopo… dallo scrigno policromo del San Michele di Pavia trassero ispirazione gli Abati benedettini di Cluny, per fondare una nuova architettura.

 

DONNE AFRICANE

Alberto Arecchi

3,99 euro

La presentazione di poche decine di figure femminili, scelte tra le molte che si sono distinte nella storia dell’Africa per fervore religioso, passione culturale o doti guerriere, non basta certo a “rendere giustizia” al ruolo che la donna ha sempre sostenuto nella vita di questo grande continente. Basterà tuttavia (appena) ad aiutarci per renderci conto di quanto la figura femminile sia stata e sia importante in tutta l’Africa. Storie diverse, comportamenti diversi, valori e sensibilità talvolta molto diversi tra loro. Nelle società africane tradizionali, la donna è da sempre il pilastro che regge la famiglia. In un continente in cui la figura femminile rimane legata al perpetuarsi dei riti di fertilità, alla semina e al raccolto delle messi, alla continuità della famiglia umana.